Un Centro per Rocco Dicillo

A 27 anni dalla morte nella strage di Capaci del suo concittadino, uno dei poliziotti della scorta al giudice Falcone, ucciso dalla mafia insieme ai colleghi Vito Schifani, Antonio Montinaro, il Comune di Triggiano ha intitolato il Centro culturale polifunzionale comunale alla memoria di Rocco Dicillo. Alla cerimonia, svoltasi il 28 maggio presso il Centro, hanno preso parte i familiari del giovane poliziotto, il Questore di Bari Giuseppe Bisogno, il Sindaco Antonio Donatelli e Don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele e di Libera. Era presente anche una rappresentanza ANPS, guidata dal Presidente Francesco Matarangolo. La scelta di dedicare il Centro alla memoria di Rocco Dicillo, esempio di rispetto dei valori di lealtà allo Stato, è un messaggio che l’amministrazione comunale ha voluto rivolgere alle giovani generazioni, nella convinzione che conoscenza e studio siano la strada migliore per la formazione al rispetto per la legalità.