Una targa per Francesco Massarelli

Giovedì 14 marzo è stata scoperta una targa in memoria del Maresciallo Francesco Massarelli. A distanza di 42 anni dal tragico evento, l’amministrazione di Trento ha ricordato il Maresciallo di 1^ Classe del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, caduto in servizio e decorato di Medaglia d'oro al valor militare. Il 27 settembre 1977 il poliziotto era intervenuto con altri colleghi in un rapina nella sede Bnl; Massarelli cercò di salvare gli ostaggi, abbassò il mitra per trattare con i rapinatori ma fu colpito alla fronte. La richiesta di apporre una targa proprio nel luogo dove era caduto il poliziotto, era stata inviata in consiglio comunale dalla locale Sezione ANPS guidata da Raffaele Sinapi.

 

Alla cerimonia erano presenti il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Commissario del Governo per la Provincia Autonoma di Trento Sandro Lombardi, il Questore di Trento Giuseppe Garramone, il Presidente nazionale ANPS Claudio Savarese insieme alle rappresentanze ANPS di Bolzano, Brescia, Mantova, Merano, Moena e Verona con i rispettivi Presidenti Marcello Latini, Maurizio Marinelli, Roberto Mambrini, Attilio Castrovinci Cercatore e Lino Salgarollo. Erano presenti anche i Consiglieri nazionali ANPS Pasquale Carrillo e Pierpaolo Menini.

 

La cerimonia è iniziata con gli interventi del Sindaco di Trento Alessandro Andreatta, del Presidente ANPS di Trento Sinapi e del Capo della Polizia Gabrielli; a seguire, i componenti di quella Volante intervenuta nella rapina, il Socio Giuseppe  Romano, che ha riportato gravi ferite, e il Vice presidente ANPS di Trento Antonino Calì, hanno scoperto la targa. Entrambi sono stati decorati con Medaglia d’argento al valor militare. Dopo la benedizione delle targa da parte del Cappellano don Lino Zatelli, è stata celebrata una cerimonia religiosa presso l’adiacente Chiesa di San Pietro, con la partecipazione del Coro ANPS di Trento Gabriele Iori.