Un opera per ricordare il sacrificio di Lucchesi e Benincasa

Montecatini Terme, 23 ottobre 2018 - Un monumento per ricordare tutti i caduti della Polizia di Stato, e in particolare gli agenti Bruno Lucchesi e Luca Benincasa, freddati dai colpi di pistola di spietati criminali. E’ stata questa l’idea portata avanti dall’ANPS di Montecatini Terme, grazie anche all’interessamento della Questura e del Compartimento Polstrada della Toscana, per lasciare un segno indelebile sul territorio.

 

L’opera è stata realizzata dallo scultore di fama internazionale Mauro Vaccai. L'artista ha colto pienamente la proposta ANPS e ha realizzato con particolare emozione la sua creatura. Il 26 ottobre 1976, giorno dell’uccisione di Bruno Lucchesi, Vaccai era un giovane ragazzo, stava giocando a calcio a Pistoia ed essendo orfano di padre era seguito da un amico adulto, agente di polizia e allenatore. Arriva sfrecciando una pattuglia, i poliziotti a bordo volevano parlare con l’amico adulto; durante il colloquio, Vaccai vede il suo allenatore trasfigurare in volto. La partita viene interrotta e il suo amico va via distrutto dal dolore. E’ stato un momento indimenticabile per lo scultore, che è riaffiorato dopo anni sotto i colpi del martello e dello scalpello sulla pietra, fino alla creazione di una figura simbolica e piena di significato.

 

 

Alla cerimonia erano presenti il Prefetto Emilia Zarrilli, il Questore Salvatore La Porta, il Presidente nazionale ANPS Claudio Savarese con il Presidente di Montecatini Marco Acerra, le rappresentanze ANPS della Toscana e numerose altre autorità. Presenti anche due scolaresche delle scuole medie secondarie di Montecatini Terme e di Pieve a Nievole. Il Monumento è stato svelato dai due figli dell’appuntato Bruno Lucchesi in un momento di forte commozione.