Firenze, sventata rapina e arrestati i rapinatori

Firenze, 29 agosto 2018 - Arrestati in flagranza i due banditi che, armati di pistola e taglierino, avevano tentato la rapina in una filiale della Cassa di Risparmio di Firenze, non lontano dal centro del capoluogo toscano.

 

I poliziotti sono intervenuti a seguito di una segnalazione pervenuta alla Sala operativa da parte della sede centrale perché provava a chiamare la filiale ma non rispondeva nessuno. Diversi equipaggi della Polizia tra volanti, Squadra mobile e Unità operativa di primo intervento (Uopi), sono arrivati sul posto senza sapere la causa di quell’improvviso black out nelle comunicazioni nella banca.

 

L’esperienza degli agenti che nel frattempo erano pronti ad ogni evenienza, nel vedere le persone all’interno in atteggiamenti non proprio naturali gli faceva percepire che poteva trattarsi di una rapina. Infatti, dalla ricostruzione dei fatti, è emerso che uno dei malviventi aveva rinchiuso dipendenti e clienti in una stanza, mentre l'altro era rimasto con il cassiere attendendo l'apertura della cassaforte temporizzata. Quando i rapinatori hanno sentito in lontananza le sirene si sono tolti le maschere, nascosto le armi e, una volta liberato gli ostaggi, mischiati tra loro fingendo fosse tutto in regola.

Ma l'esperienza del comandante della prima squadra volante è stata determinante: sorpreso dall'anomala reazione del direttore ad un suo cenno d'intesa, l’ispettore ha fatto scattare una vera e propria azione di accerchiamento coordinandosi con la Sala Operativa. Mentre l’unità Uopi bloccava l’ingresso della banca, gli agenti sono riusciti a individuare con precisione i malviventi.

 

All’interno sono state poi recuperate la pistola usata per la rapina, un trincetto, due maschere in lattice e un disturbatore di frequenze.

 

(poliziadistato.it)