Roma, convegno mondiale Polizia Scientifica

Roma, 20 aprile 2018 - Al via i lavori dei maggiori esperti al mondo di genetica forense riuniti a Roma, in questi giorni, per partecipare al meeting annuale dell’Enfsi (Network europeo degli istituti di scienze forensi) DNA Working Group. Quest’anno l’evento, che richiama più di 150 delegati di oltre 50 Istituti di genetica forense appartenenti a circa 40 Paesi tra cui stati dell’Unione europea, Stati degli Uniti, Israele, Turchia, Nuova Zelanda e Singapore, si tiene presso la Scuola superiore di polizia di Roma dal 18 al 20 aprile. L’organizzazione dell’evento è curato dal Servizio polizia scientifica.

 

L’Enfsi DNA Working Group raccoglie esponenti delle Forze dell’ordine dei vari Paesi insieme ai rappresentanti del panorama accademico internazionale. Tra i suoi membri, tutti i maggiori istituti Europei che si occupano di genetica forense, sia pubblici (Forze dell’ordine, Università) che privati. L’evento è stato preceduto da una sessione dei gruppi di lavoro Ednap e Codis in cui si sono riuniti gli esperti delle banche dati europee sul DNA.

 

I lavori si sono aperti con l’intervento del direttore del Servizio polizia scientifica, Luigi Carnevale che ha accolto gli ospiti anche a nome del capo della Polizia, Franco Gabrielli. Dopo aver ripercorso brevemente la storia della Polizia scientifica del nostro Paese, la più antica d’Europa, dal primo corso tenuto dal professor Salvatore Ottolenghi nel 1902 fino ai nostri giorni, Luigi Carnevale, ha aperto ufficialmente i lavori della 42° edizione.

 

(poliziadistato.it)