Intitolazione sala Commissariato di Cortina

Belluno, 5 marzo 2018 - La nuova sala del Commissariato di Cortina d’Ampezzo è stata intitolata all’Agente ausiliario Giordano Coffen, cadorino di Domegge di Cadore (BL), Medaglia d’argento al valore civile alla memoria. Alla cerimonia erano presenti il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Direttore della Direzione Centrale Affari Generali Filippo Dispenza, il Prefetto Francesco Esposito e il Questore Lucio Aprile.

 

Significative le parola del Capo della Polizia: “Avere memoria è avere cura dei vivi, dei familiari, dei colleghi, di chi ha sofferto più di altri la mancanza di queste persone. Oggi ho incontrato i familiari di colleghi che non ci sono più: farli sentire ancora parte della nostra famiglia è la modalità più giusta per stringerci a loro. Questi caduti sono anche figli e fratelli nostri. Queste iniziative, queste cerimonie che potrebbero sembrare rituali, hanno invece un profondo significato”. Commoventi le parole dei genitori Coffen, Erminia e Virgilio: “Abbiamo piacere che venga ricordato il nostro Giordano. Siamo grati alla Polizia di Stato, ai comandi, che non hanno dimenticato nostro figlio anche se sono trascorsi tanti anni”.

 

Giordano è deceduto, assieme al collega Giovanni Borraccino il 5 aprile 1991 all’ippodromo delle Padovanelle di Padova. I due agenti hanno perso la vita davanti al ristorante, colpiti dai proiettili dei rapinatori che stavano assaltando il locale. Alla cerimonia era presente Riccardo Borraccino figlio di Giovanni, oggi Agente della Polizia di Stato a Padova. A Giordano Coffen l’ANPS ha intitolato anche la Sezione di Belluno. La sala è stata concessa dal Comune Ampezzano che serba particolare riconoscimento alla Polizia di Stato, avendo concesso nel 2015 la cittadinanza onoraria e permesso la collocazione in pieno centro nella piazza principale di un busto bronzeo di un poliziotto con la divisa da montagna, quale riconoscimento per il lodevole servizio di soccorso sulle piste da sci.

 

Nella foto, la rappresentanza ANPS guidata dal Presidente Antonio Prencipe, insieme al Capo della Polizia e al Prefetto Dispenza.