Quarta edizione "Musica e Parole per la Solidarietà"

Venerdì 26 settembre, la sezione rodigina dell’ANPS presieduta dal presidente Luciano Marcato ed il Comitato Palatucci, in essa costituito, si sono dati appuntamento per Musica e Parole per la Solidarietà, evento benefico a favore, anche quest’anno, della Clinica di oncoematologia pediatrica dell’Università degli studi di Padova. “Musica e Parole per la Solidarietà” è giunta alla quarta edizione meritando l’attenzione di quanti, animati dagli stessi nobili obiettivi, hanno voluto parteciparvi per affermare in modo concreto il desiderio di affiancare il mondo della ricerca in un settore tanto delicato e, purtroppo, subissato di richieste, molte delle quali portate ad esito di guarigione. Tra gli otre 170 partecipanti, erano presenti il viceprefetto di Rovigo Adriana Sabato, il vicequestore vicario Oscar Ghetti, il maggiore Giorgio Istrali in rappresentanza dell’Arma dei Carabinieri, il presidente della Municipalizzata del Comune di Rovigo Asm Set Michele Martinello, il presidente della Casa Albergo per anziani di Lendinara Loris Veronese.

La serata è stata allietata dall’apprezzata esibizione della violinista Elisa Spremulli e del violoncellista Alberto Baldo del Conservatorio F. Venezze di Rovigo. Il professor Giuseppe Basso, responsabile della Clinica di oncoematologia pediatrica di Padova, ha spiegato l’attività della struttura da lui diretta, le immancabili difficoltà ma anche i lusinghieri successi che aprono significativi orizzonti di speranza verso la sconfitta di una patologia così grave ed insidiosa.
Durante la serata, il socio ANPS Flavio Ambroglini, presidente del Comitato Palatucci della sezione ANPS di Rovigo, ha dato lettura del messaggio pervenuto dal Consolato Provinciale dei Maestri del Lavoro di Rovigo, rappresentato in sala dal console Paolo Piazzardo, con il quale si annunciava il conferimento della Stella al Merito della Solidarietà al Comitato Palatucci ANPS di Rovigo per la meritoria azione sociale, nel corso di una cerimonia di premiazione programmata dai Maestri del Lavoro il prossimo 25 ottobre presso l’Amministrazione Provinciale di Rovigo.
La parola è quindi passata, prima del termine della conviviale, al giornalista Giuliano Visentin, che ha recensito l’opera “Come Orizzonte”, l’ultimo libro dello scrittore rodigino Arnaldo Pavarin.