Commemorazione Passamonti

Nel giorno della Liberazione, nella cittadina di Mosciano Sant’Angelo si è tenuta la commemorazione dell’Allievo sottufficiale Settimio Passamonti, martire per la tutela della legalità e cittadino di Mosciano Sant'Angelo. Nel pomeriggio del 21 aprile 1977, a Roma, nei pressi della città universitaria, alcuni giovani appartenenti all'area dell'Autonomia aggredirono le forze di polizia, intervenute per effettuare uno sgombero. Dopo la cerimonia religiosa celebrata nella chiesa di San Michele Arcangelo da Don Pietro Lalloni, è stata deposta una corona d'alloro, donata dai colleghi di Settimio, al mausoleo Passamonti presso il cimitero comunale. Il concerto della Fanfara della Polizia di Stato, diretta dal maestro Secondino De Palma, ha chiuso la cerimonia. Erano presenti, insieme ai familiari del poliziotto caduto, le massime autorità civili e militari della provincia, insieme a numerosi Soci ANPS, insieme al Presidente nazionale Claudio Savarese, al Delegato regionale ANPS Marcello Di Tria e il Presidente ANPS di Teramo Giuseppe Calandrini. Presente anche Antonio Merenda, ferimento gravemente in quella tragica circostanza. Nel corso della cerimonia, il Questore di Teramo Enrico De Simone, ha ricordato il sacrificio di Passamonti, emblema dell’impegno che la Polizia di Stato porta avanti ogni giorno al servizio del cittadino, per la garanzia della pacifica e ordinata convivenza.