Un nuovo strumento per far dialogare poliziotti e minori

E' stato presentato lunedì 20 ottobre a Roma un vademecum che ha lo scopo di promuovere, su tutto il territorio nazionale, l'adozione e l'attuazione di prassi e procedure uniformi, in linea con quanto previsto dalla Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, nonché da altre convenzioni internazionali ratificate dall'Italia. Il documento, accompagnato anche da una sintesi in versione tascabile, sarà utile al lavoro delle Forze dell'ordine in tutti i contesti nei quali si confronteranno con giovani di età inferiore ai 18 anni. Il capo della Polizia Alessandro Pansa, il vice capo Francesco Cirillo e il garante per l'infanzia e l'adolescenza Vincenzo Spadafora hanno reso pubblico il lavoro in una conferenza stampa, moderata dalla giornalista Federica Sciarelli, che si è svolta nella sede dell'Autorità garante. In collegamento video dalla questura di Bari, il questore Antonio De Iesu ha presentato l'esperienza concreta della Puglia.


Il documento rappresenta l'esito del lavoro svolto del gruppo tecnico, previsto nel protocollo d'intesa sottoscritto il 28 gennaio scorso tra il ministero dell'Interno, il Dipartimento della pubblica sicurezza e l'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza. Si tratta di uno strumento che fornisce agli operatori di polizia un indirizzo per la gestione dei rapporti con bambini e adolescenti. I principali temi affrontati dal vademecum sono cinque: minorenni autori, vittime o testimoni di reato e il loro diritto all'ascolto; violenza e pedopornografia web con i relativi pericoli per i più piccoli; gestione dei minorenni stranieri non accompagnati in arrivo o presenti in Italia; ricerca dei minorenni scomparsi; interventi nei confronti di bambini o ragazzi destinatari di provvedimenti civili dell'Autorità giudiziaria.

Nel suo intervento, il capo della Polizia ha sottolineato che "Il Dipartimento della pubblica sicurezza ha sempre impegnato le sue migliori risorse per assicurare la tutela dei diritti dei minori. In tale ottica è stato avviato un importante rapporto di collaborazione con l'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, che ha consentito di uniformare prassi e metodologie già esistenti per guidare gli operatori allorquando entrano in contatto con i bambini e con gli adolescenti. I contenuti del Vademecum forniranno anche concreti spunti per l'attività di formazione degli operatori delle Forze di polizia". Pansa si è poi soffermato sul fatto che "A fronte dell'ondata d'immigrazione epocale verso il nostro Paese, in questi giorni c'è un enorme problema per quanto riguarda l'accoglienza di minori non accompagnati".
Il Prefetto ha inoltre rilevato quanto sia importante avere dei professionisti preparati in questo ambito perché "Se chi affronta questi temi non ha il bagaglio di conoscenze adeguato, questi problemi possono diventare tragedie".

 

(fonte: poliziadistato.it)