Prato ricorda le vittime degli scioperi del 1944

In occasione della Giornata internazionale della donna, la città di Prato ha voluto ricordare le vittime degli scioperi del marzo 1944. Dal 4 al 9 marzo 1944, un gran numero di operai delle fabbriche di Prato aderì allo sciopero contro il carovita, la guerra e la prospettiva incombente di un reclutamento di massa da parte degli occupanti tedeschi. La repressione fu dura e violenta: 137 operai furono deportati in Germania. Solo 18 tornarono a casa. Alla cerimonia erano presenti il neo prefetto di Prato Rosalba Scella, il Questore Paolo Rossi, numerosi autorità civili e militari e le rappresentanze delle associazioni d’arma e combattentistiche. La Sezione ANPS era accompagnata dal Presidente Vincenzo Roviello.