Padova, fermato traffico internazionale di droga

La Polizia di Padova, mette fine a un traffico internazionale di droga. A conclusione di un'operazione in collaborazione con il Servizio centrale operativo e la Direzione centrale servizi antidroga, la Squadra mobile di Padova ha eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di cittadini nigeriani, componenti di un importante cartello di narcotraffico internazionale che importava eroina dalla Nigeria e dalla Tanzania. L'indagine, denominata "Room 459", è iniziata nel 2013 dopo il controllo in un hotel cittadino di un presunto corriere dell'organizzazione e nel corso delle investigazioni ha permesso di arrestare dieci corrieri in vari aeroporti internazionali (Roma, Parigi, Zurigo, Francoforte), in collaborazione con la polizia tedesca, francese, svizzera e di sequestrare circa 20 chili di eroina con elevatissimo principio attivo. La droga era importata in Italia da emissari che nascondevano nello stomaco circa 1,5 chili di eroina a testa. Dalla Tanzania e dalla Nigeria l'organizzazione aveva a libro paga un "Pastore", ossia uno sciamano per fare riti propiziatori necessari ad assicurare il buon esito dei viaggi "riparando dalle negatività" i corrieri. Tra gli arrestati vi sono sia i referenti dell'organizzazione per Padova ( i quali garantivano lo smistamento della merce anche con l'ausilio di tassisti abusivi) sia i corrispondenti esteri, che con grande "abilità imprenditoriale" avevano imposto di recente le nuove rotte del narcotraffico dalla Tanzania (da qui la novità ed il salto di qualità), utilizzando, per evitare i controlli, scali aeroportuali intermedi quali Nairobi ed Amsterdam.