Vice Capo Savina: "Grazie per la vostra presenza"

Due giorni di ANPS, per parlare di quanto già fatto e per lanciare uno sguardo sulle nuove proposte e sugli impegni che attendono la nostra Associazione. Si è conclusa a Catanzaro l’Assemblea annuale ordinaria ANPS, alla quale hanno preso parte quasi tutti i rappresentanti delle Sezioni nazionali. Una due giorni ricca di spunti e riflessioni, preceduta dalla riunione del Consiglio nazionale guidato dal Presidente Claudio Savarese.

 

La manifestazione di sabato 9 aprile ha visto la partecipazione straordinaria del Vice capo della Polizia di Stato Luigi Savina, accolto dai padroni di casa, il Prefetto di Catanzaro Luisa Latella, il Questore Giuseppe Racca, il Presidente della Provincia Enzo Bruno e il Procuratore generale di Catanzaro Raffaele Mazzotta, insieme al Presidente Savarese con il Consiglio nazionale.

 

Il Presidente della Sezione locale Emilio Verrengia ha ringraziato calorosamente tutti i presenti, evidenziando l’importanza dell’evento, svoltosi per la prima volta in una luogo diverso dalla sede nazionale ANPS di Roma; un impegno concreto questo per mostrare l’attaccamento alle istituzioni locali e sottolineare il costante lavoro della Polizia sul territorio e della sua Associazione.

 

L’essere stati per tanto tempo dalla parte dello Stato, attraverso il servizio nella Polizia, diventa una parte essenziale per ogni socio effettivo dell’ANPS; questo è stato il concetto espresso dal Presidente nazionale Savarese nel suo intervento. Perché, in fondo, come amava dire il compianto Capo della Polizia Manganelli, polizotti lo si rimane sempre, anche dopo aver tolto la divisa. Ed è per questo motivo, ha aggiunto Savarese, che l’ANPS è particolarmente impegnata nel volontariato, sempre dalla parte dei cittadini e in tutti i momenti di reale bisogno. Savarese ha poi ricordato l'importante ruolo formativo svolto dall'Associazione nelle Questure e negli Istituti d'istruzione della Polizia, attraverso i corsi di aggiornamento e di formazione. Per questo ha rivolto un sentito ringraziamento al Vice capo della Polizia e a tutto il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, per la costante vicinanza all'ANPS.

 

Proprio sull’importanza delle attività svolte dall’ANPS sul territorio locale è intervenuto il Prefetto Latella. “Questo è uno dei territori più complicati d’Italia – ha detto il Prefetto, - dove tutte le forze si devono unire per affrontare il nemico comune che è la criminalità; l’ANPS svolge molte attività che vanno forse oltre quelle usuali, ma è importante essere tutti uniti e formare una squadra Stato che ha come unico obbiettivo quello di realizzare la sicurezza”. Proprio da questa sicurezza, secondo Latella, si può realizzare lo sviluppo concreto di questo territorio; per questo è importante non solo l’attività repressiva, ma anche quella di prevenzione e ausilio alle esigenze fondamentali del territorio.

 

Subito dopo ha preso la parola il Vice capo Luigi Savina, che ha salutato i molti colleghi in congedo presenti in sala e i tanti Presidenti ANPS con i quali ha collaborato durante la sua attività di Questore in diverse città. Da profondo conoscitore della Polizia e della sua Associazione, Savina ha rimarcato l’importanza dell’ANPS, intesa come risorsa fondamentale perché capace di incarnare i valori fondamentali della Polizia. Il Vice capo ha raccontato due esperienze positive avute con le Sezioni di Terni e di Padova, che hanno permesso di realizzare, in collaborazione con i Presidenti di quelle sedi Giuseppe Tondi e Pierpaolo Menini, e con le altre locali istituzioni coinvolte, l’attività essenziale della Polizia di Stato, che è quella di essere vicino ai cittadini in ogni situazione.

 

“Ecco che l’ANPS – ha detto il Vice capo – non è solo depositaria della memoria, ma diventa anche parte attiva nella vita di relazione della Polizia di Stato”. Infine Savina è intervenuto sull’importanza di fare squadra, per dimostrare in ogni modo la presenza dello Stato sul territorio, soprattutto nei luoghi dove è maggiormente necessaria questa esigenza.

“Nonostante ci siano uniformi diverse, abbiamo tutti un unico cuore, servire i cittadini, e nello Stato ci siete anche voi, perché con la vostra testimonianza, cari fratelli dell’ANPS, voi dimostrate che il giuramento fatto tanti anni fa, quello di servire il Paese, non va in pensione ma resta nei vostri cuori”.

 

“Per la vostra presenza – ha concluso il Prefetto Savina tra gli applausi e l’emozione dei presenti -, per quello che fate, io, Luigi Savina, Vice capo della Polizia di Stato, mi onoro di dirvi grazie”.