Commemorazione vittime del sisma

Si è svolta presso il cimitero dell’Aquila la commemorazione delle 309 vittime del terremoto che ha colpito il capoluogo il 6 aprile 2009. Durante la commemorazione, la Polizia di Stato e la sua Associazione Nazionale hanno reso omaggio all’Assistente capo Massimo Calvitti, deceduto insieme alla moglie nel crollo della loro casa. Quella sera l’Assistente capo, in servizio presso la Prefettura, dopo l’ordine di evacuazione per le scosse sismiche sempre più forti, ottenne dal Questore il permesso di raggiungere la sua abitazione per tranquillizzare la moglie gravemente malata; proprio qui furono sorpresi dalla scossa più violenta, quella delle 3:32, che rase al suolo la maggior parte delle abitazioni.

 

Dopo la cerimonia religiosa, celebrata dal cappellano della Polizia di Stato don Carmelo, è stata deposta una corona presso l’edificio dei caduti vicino la lapide di Calvitti. Al termine, si è svolta l’esibizione della Fanfara della Polizia di Stato presso l’Auditorium del Parco del Castello. Alla manifestazione erano presenti le massime autorità civili, religiose e militari, tra le quali il Prefetto Francesco Alecci, il Questore Alfonso Terribile e il Sindaco dell’Aquila, Onorevole Massimo Cialente. Presenti le rappresentanze di tutte le Sezioni ANPS abruzzesi, guidate per l’occasione dal Consigliere nazionale Marcello Di Tria e delle locali associazioni d'arma e combattentistiche.