Note di legalità con la Banda musicale della Polizia

Frosinone, 1 marzo 2016 - La Banda musicale della Polizia della Polizia di Stato ha incontrato 1.500 studenti per parlare di legalità, attraverso lo strumento della musica. Il singolare progetto dal titolo "Note di legalità" si è svolto in collaborazione con la questura di Frosinone e l'Ufficio scolastico provinciale, e ha coinvolto i ragazzi delle scuole della provincia di Frosinone.

 

Argomenti centrali dell'incontro sono stati la diversità e l'inclusione: ai brani rap o di musical si sono alternati gli interventi degli esperti dell'Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori, un organismo interforze del Dipartimento della pubblica sicurezza, e del vice capo della Polizia Antonino Cufalo che ha ricordato come "La presenza di tanti giovani attesta inequivocabilmente come questi argomenti incontrino una diversa sensibilità. La vostra presenza significa speranza in prospettiva futura perché la diversità e l'inclusione devono trovare completa accettazione nella società civile".

 

L'idea di fondo del progetto è quella di sensibilizzare le giovani generazioni all'osservanza e al rispetto di comportamenti sociali e individuali responsabili e corretti, per una più consapevole e pacifica convivenza civile. Il vice maestro della Banda, Roberto Granata, ha interagito con i giovani guidandoli in un percorso di riflessione sui temi al centro dell'incontro, utilizzando la musica ma anche sollecitando performance di drammatizzazione e recitazione e sottolineando, con la musica della banda, alcuni cortometraggi scelti in linea con gli argomenti presentati.

 

Presenti al concerto oltre al Questore Filippo Santarelli anche il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli, e Pierino Malandrucco Responsabile dell'Ufficio scolastico provinciale di Frosinone.