Cerimonia per Giuseppe Marchisella

Il 22 febbraio la Sezione guidata dal Presidente Paolo Zingarelli ha partecipato nella città di Barletta alla commemorazione della scomparsa della Guardia di Pubblica Sicurezza Giuseppe Marchisella, assassinato a Roma nel 1975 durante una rapina. Il giovane poliziotto morì dopo un giorno di agonia, colpito da una raffica di mitra. Pochi giorni dopo la fidanzata Clara Calabresi, distrutta dal dolore, tentò il suicidio gettandosi dal quarto piano della sua abitazione. Morì il 9 marzo dello stesso anno. I due giovani riposano insieme nella pace dello stesso luogo.

 

È stata una cerimonia intima e molto toccante, che ha riportato alla memoria il sacrificio di tanti servitori dello Stato. Erano presenti Francesca Marchisella, sorella del poliziotto accompagnata dalla famiglia e dai nipoti (nella foto), il vice sindaco di Barletta Di Vincenzo, il Presidente del consiglio comunale Peschetta, l’Assessore La Notte, il Comandante della Polizia Municipale Filannino , il Sostituto commissario Carmela Barra del Commissariato di Barletta e il parroco del cimitero don Vito, che dopo una breve preghiera ha benedetto il loculo dei due fidanzati.