Intitolata a Luigi Vitulli la nuova struttura nel Centro Polifunzionale

Si è svolta il 21 febbraio, presso il Centro Polifunzionale della Polizia di Stato di Trieste, la cerimonia d’intitolazione del Complesso intitolato alla memoria dell’Ispettore capo Luigi Vitulli, Medaglia d’oro al valor civile, deceduto il 4 dicembre 1999, nel corso di una sparatoria. L’Ispettore Vitulli era conosciuto e stimato sia nell’ambiente professionale che in ambito cittadino, non solo per le ottime capacità, ma anche per le non comuni doti umane. La sua scomparsa ha provocato un grande dolore nella comunità, anche perché ha lasciato una giovane vedova con tre figlie in tenera età.

 

La nuova struttura, da poco costruita, ospita il Compartimento della Polizia Stradale, il Commissariato Sezionale “S. Sabba” ed altri Uffici. Alla manifestazione erano presenti il Capo della Polizia Alessandro Pansa e le massime autorità locali e regionali. La cerimonia è stata particolarmente sentita, specialmente nel momento in cui la poliziotta Novella Vitulli, figlia del compianto Luigi, insieme al Capo della Polizia, ha scoperto la targa in marmo ove è inciso il nome del padre. Per la circostanza, un plotone di Agenti in armi della locale Scuola di Polizia ed un gruppo di Soci ANPS hanno reso gli onori alla memoria dell’Ispettore Vitulli, mentre il trombettiere scandiva le note del Silenzio.

 

Il Questore di Trieste Antonio Maiorano, dopo aver ringraziato i presenti per essere intervenuti alla cerimonia ed aver reso omaggio alla memoria dell’Ispettore Vitulli, ha tracciato sommariamente l’iter della realizzazione del complesso, ed ha ringraziato il Sindaco Roberto Cosolini per l’impegno economico sostenuto dal Comune per la costruzione del manufatto.

 

“L’attenzione dell’Amministrazione comunale – ha detto il Questore - è un atto di apprezzamento verso la Polizia di Stato che, quotidianamente, assicura la pace sociale nel territorio in cui opera”. Il Sindaco, nel portare il saluto della cittadinanza, ha detto che “la percezione della sicurezza è fondamentale per mantenere alto il livello di serenità a garanzia della libertà e della democrazia”.

 

Il Capo della Polizia, nel suo intervento, dopo aver reso omaggio alla memoria dell’Ispettore Vitulli e di tutti i Poliziotti caduti nell’adempimento del dovere, ha voluto rassicurare la cittadinanza affermando che le autorità nazionali e locali sono pronte ad affrontare qualsiasi emergenza, facendo specifico riferimento all’emergenza profughi in questo territorio di confine.