Roma, si fermano per finta emergenza, arrestati rapinatori

La sosta è stata fatale per due rapinatori, soccorsi dalla Stradale e poi trovati in possesso di denaro rubato e numerosi gioielli. I due uomini erano alla guida di un’automobile; sull' autostrada all'altezza di Roma, alla vista di una pattuglia della Polizia Stradale, hanno prima  rallentato e poi simulato una sosta nella corsia di emergenza. Per questo i poliziotti hanno fatto quello che fanno sempre in questi casi: fermarsi per prestare soccorso. Gli agenti hanno però capito che non c’era nessuna emergenza; per questo hanno proceduto ad un normale controllo. Nella banca dati delle Forze di polizia, i due uomini risultavano schedati per reati contro il patrimonio e contro la persona; inoltre, ad uno dei due bisognava anche notificare un provvedimento del questore di Novara.

Dopo aver accompagnato i fermati in ufficio, i poliziotti hanno scoperto all'interno della macchina 800 mila euro in contanti, gioielli, orologi e monete in oro. Dagli accertamenti è emerso che i due uomini erano i responsabili di una rapina con sequestro di persona avvenuta il 12 febbraio 2016 a Cassano d'Adda in provincia di Milano. Tra i beni rubati in quella rapina e recuperati dalla Stradale, erano presenti anche numerose medaglie d'oro appartenenti al calciatore Giacinto Facchetti, uno dei migliori giocatori di tutti i tempi, calciatore della nazionale italiana e dell'Inter. Agli agenti che hanno effettuato il recupero sono arrivati i ringraziamenti via WhatsApp di Gianfelice Facchetti, figlio del grande calciatore.