Ispettorato Viminale, inaziativa solidarietà Kenya

L'Ispettorato di Polizia Viminale a Roma protagonista nella solidarietà con la realizzazione di progetti per portare acqua potabile alle popolazioni del Kenya. Mercoledì 27 gennaio 2016, negli uffici dell'Ispettorato è stata "festeggiata" una nuova opera idrica in un villaggio della regione del Kitui. Gli abitanti della comunità per approvvigionarsi dell'acqua, che il più delle volte era contaminata, dovevano camminare per più di 10 chilometri.

 

L’idea che ha dato il via a questo progetto è nata 13 anni fa quando, a seguito dell'improvvisa e tragica scomparsa dell'assistente della Polizia di Stato Pierluigi Gilberti, gli uomini e le donne dell’Ispettorato Viminale hanno voluto dare una risposta positiva alla inaspettata morte di uno di loro, aiutando gli altri. Da qui ha avuto inizio una raccolta fondi da destinare alla realizzazione di pozzi per fornire acqua potabile alle popolazioni delle zone aride del Kenya.

 


Ad oggi, attraverso l'Associazione Amref che opera proprio in quei territori, sono stati costruiti 9 pozzi che hanno consentito alle comunità interessate di migliorare le loro condizioni di vita. L'ultimo pozzo, chiamato Benfra e intitolato al ricordo dell'assistente capo della Polizia di Stato Ivano Piccioni, scomparso nel 2013 per una grave malattia, è stato completato con le donazioni del 2015 nel villaggio di Mbusyani. Ogni volta che ne viene realizzato uno, l'associazione Amref invia all'Ispettorato una foto degli abitanti del villaggio intorno al pozzo, sul quale viene affissa una targa ricordo con il nome della persona a cui è dedicato.

 


All'evento del 27 gennaio, in cui è stata consegnata la foto ricordo ai familiari del poliziotto scomparso, ha partecipato anche il capo della segreteria del Dipartimento di pubblica sicurezza, Vincenzo Panico.