Trento, stop spaccio droga milionario

Otto persone sono finite in carcere a Trento per spaccio di eroina e cocaina. Già dal 2014, la Polizia di Stato, aveva individuato la nascita di un nuovo gruppo di criminali che tentava di monopolizzare il traffico di stupefacenti, nelle centralissime piazza Dante e piazza Santa Maria Maggiore.

Le indagini successive hanno portato a ricostruire non solo i singoli ruoli ricoperti dai trafficanti, ma anche i canali di approvvigionamento della droga, acquistata all'ingrosso nell'hinterland milanese e in Veneto.

All'interno del gruppo i ruoli erano chiari e separati: c'era chi curava il trasporto, chi si occupava del taglio e del confezionamento; la compagna del boss, una bulgara di 30 anni, gestiva i rapporti con gli spacciatori, si occupava dello stoccaggio della droga e della suddivisione per il successivo spaccio.

Nel corso dell'operazione, sono stati sequestrati oltre due chili di stupefacenti per un valore di 300 mila euro; a questo si devono sommare le cessioni di droga documentate dalla Squadra mobile (1.300 almeno, per uno solo degli arrestati), che hanno permesso di stimare il giro degli affari in oltre un milione di euro.

 

fonte: poliziadistato.it