Intitolata la nuova sede all'Agente Francesco Tammone

È stata una giornata ricca di emozione quella che hanno vissuto i soci ANPS potentini. Nel giorno della sua nascita, la sezione ANPS di Potenza ha intitolato la propria sede all’Agente scelto della Polizia di Stato Francesco Tammone. Francesco Tammone era entrato in Polizia nel 1988; dopo il servizio presso il Reparto Mobile di Napoli e il trasferimento presso la Questura di Palermo, nel 1993 arriva a Potenza presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. La sera del 10 luglio 1996, all’età di soli 27 anni, durante un servizio di controllo del territorio, è stato ucciso da un noto pluripregiudicato del posto in regime di semilibertà. E’ morto poco prima dell’arrivo dei soccorsi, lasciando la giovane moglie, Claudia, conosciuta durante la sua permanenza a Palermo, e la figlioletta, Stefania di appena due mesi.

 

Alla cerimonia erano presenti i genitori dell’Agente Tammone, il Questore di Potenza Giuseppe Gualtieri, il Sindaco Dario De Luca, il Vice Sindaco del comune di Albano Vito Tammone, paese di nascita dell’Agente Francesco Tammone, il delegato del Prefetto di Potenza, Il Segretario nazionale ANPS Michele Paternoster, rappresentanti delle forze militari e di polizia, oltre alle associazioni combattentistiche e d’arma. Presenti anche alcuni soci ANPS delle sezioni di Catanzaro, Campagna, Melfi , Monreale e Salerno. La cerimonia è stata accompagnata dalle note del gruppo bandistico “Giuseppe Verdi” della sezione ANPS di Potenza.

 

 

Il taglio del nastro della sede è stato fatto dalla mamma dell’Agente Tammone; dopo la benedizione della targa dedicata al poliziotto, il Segretario Paternoster ha consegnato all’assistente spirituale della Polizia Padre Pietro Anastasio l’attestato di Socio onorario ANPS. La sezione ANPS rappresenta per il quartiere un punto di riferimento di legalità e di aggregazione sociale, grazie alle attività già svolte e alle numerose iniziative in programma.