Gas: obbligavano ad installare rilevatori di fughe, dieci indagati

Scoperta dalla Squadra mobile di Firenze una truffa che ha coinvolto decine di persone in tutta Italia. Dieci gli indagati che avevano messo in piedi una finta società con cui proponevano l'installazione "obbligatoria" di apparecchi per la fuga di gas. Gli investigatori hanno scoperto che in una sola settimana di attività, dal 20 al 26 gennaio 2015, il gruppo era riuscito a truffare anche tantissimi anziani nelle città di Modena, Lecco, Roma e Firenze, per importi diversi a seconda dell'età della vittima.

I truffatori, di età compresa tra i 20 e i 40 anni, si recavano dalle persone indossando una pettorina riportante il nome della ditta da cui dipendevano e, con tanto di borsa a tracolla e strumentazione, le convincevano all'acquisto dei rilevatori di fughe di gas dicendo loro che l'installazione era obbligatoria per legge, pena il pagamento di sanzioni pecuniarie.

Alcuni anziani, intimoriti dai discorsi dei venditori, pur di acquistare lo strumento, pagavano in parte in contanti e in parte mediante pagamento pos utilizzando il proprio bancomat; in più occasioni, a causa dell'età avanzata delle vittime, ad effettuare la digitazione dell'importo, per un prezzo diverso dalla somma pattuita, erano proprio gli stessi truffatori. Perquisizioni sono state eseguite nelle provincie di Milano, Brescia e Verona per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe.

 

(fonte: poliziadistato.it)