L'Aquila ricorda i poliziotti e le vittime del 1915

Si è svolta ad Avezzano, nel centenario del terribile terremoto che ha sconvolto la Marsica nel 1915, la cerimonia in ricordo delle vittime e per ricordare le persone che hanno contribuito ad aiutare e soccorrere la popolazione terremotata. Tra loro il poliziotto Angelo Di Salvia, deceduto nel corso del terremoto mentre era in servizio; e poi Teodoro Ottavi, in servizio al Commissariato di Avezzano, che si è prodigato per richiedere i soccorsi, percorrendo oltre 30 chilometri con strade impraticabili ed un clima rigidissimo. Un particolare ricordo è stato rivolto al contingente di Polizia intervenuto a dare soccorso, per il quale è stata conferita la Medaglia d’oro di benemerenza al Corpo. La manifestazione è stata organizzata dalla sezione ANPS dell’Aquila, guidata dal Consigliere nazionale Marcello di Tria, e dalla Pro loco di Avezzano.

Dopo la deposizione degli omaggi floreali e l’esibizione della Fanfara della Polizia, i numerosi cittadini presenti hanno potuto ammirare una mostra con le auto storiche della Polizia di Stato. Presso la Cattedrale di San Bartolomeo il Vescovo Pietro Santoro ha celebrato la cerimonia religiosa; nell’occasione sono state inaugurate due quadri raffiguranti i santi Don Luigi Orione e Don Luigi Guanella, che con la loro opera caritevole aiutarono oltre 1500 orfani.

Alla manifestazione erano presenti il Prefetto dell’Aquila Franco Alecci, il Questore Alfonso Terribile, il Sindaco di Avezzano Gianni Di Pangrazio, le rappresentanze ANPS delle sezioni abbruzzesi, guidate dal Segretario nazionale Michele Paternoster, e numerose autorità civili, dei corpi militari e della Polizia di Stato.