Controllo del territorio, i risultati del 2014

Si spostano lungo l'intera Penisola e sono sempre pronti a partecipare ad operazioni di controllo del territorio e di repressione dei reati. Sono gli uomini e le donne dei 20 Reparti prevenzione crimine che intervengono in appoggio agli altri uffici territoriali della Polizia di Stato. A stabilire come e dove impiegare le pattuglie è il Servizio controllo del territorio della Direzione centrale anticrimine che ha sede a Roma.

I risultati raccolti dai 1.600 operatori dei Reparti hanno avuto un significativo incremento nel 2014, rispetto agli anni precedenti. In particolare, rispetto al 2013, le pattuglie sono aumentate del 20 per cento e il numero delle persone controllate è aumentato del 26 per cento. Tutto questo ha portato anche ad un aumento del 18% delle persone arrestate e un aumento del 22% di quelle denunciate. Aumentati del 40% anche i controlli che hanno riguardato non solo persone o automezzi ma anche gli esercizi pubblici.

I risultati della maggiore operatività di questi speciali reparti si sono ottenuti anche a seguito degli incontri che si sono svolti nelle questure per attuare piani strategici di controllo del territorio. Le province dove questi reparti vengono più utilizzati sono quelle con maggiore presenza di fenomeni criminali e per questo sono impiegati in piani di azione straordinari come il piano "Trinacria" e il "Focus 'Ndrangheta" rispettivamente in Sicilia e in Calabria.

Le macchine a disposizione degli agenti del Reparto prevenzione crimine soprattutto in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, sono dotate, da alcuni mesi, di un terminale collegato alla banca dati delle forze di polizia che consente ai poliziotti di fare accertamenti in modo più rapido ed efficace. I primi dati dell'utilizzo in Puglia di questa nuova apparecchiatura, denominata sistema di bordo "Mercurio", utilizzata per  video sorveglianza in mobilità ed il servizio di lettura automatica delle targhe, evidenziano un notevole incremento nei controlli rispetto a quelli eseguiti senza la particolare strumentazione. Negli ultimi 15 giorni di dicembre le pattuglie hanno effettuato 12.097 controlli di veicoli, utilizzando la funzione di controllo automatizzato targhe. Nel medesimo periodo del 2013, le vetture controllate erano state 5.091. Nell'organizzazione del controllo del territorio fanno parte anche le volanti delle questure e dei commissariati che, proprio in virtù della pianificazione coordinata dei servizi, hanno ottenuto un incremento positivo, maggiore del 10 per cento, nell'attività di prevenzione e repressione dei reati.

 

 

(Fonte: poliziadistato.it)