La seconda vita di Kevin

di Giovanni Massaro

Antonio e Kevin sono due poliziotti a riposo. Antonio Toce, sovrintendente capo, ha prestato servizio presso la Scuola per Ispettori di Nettuno per 35 anni e da un anno è in congedo. Kevin è un pastore tedesco di tre anni; dopo alcuni servizi di polizia, ha evidenziato un carattere molto timido, manifestando timore in presenza di botti o spari. Gli istruttori del Centro Allevamento e Addestramento Cani di Polizia non sono riusciti a fargli superare queste paure, per questo sono stati costretti a riformarlo.

 

Dal mese di gennaio di quest’anno, Antonio, la moglie Leonarda, i figli Michela, Giuseppe, Federica ed una cagnetta meticcia Yuna di cinque anni si sono trasferiti in una nuova casa con trecento metri quadrati di giardino a Tre Cancelli, una frazione di Nettuno. “Con tutto quello spazio a disposizione – ci dice Antonio - tutta la famiglia ha deciso di adottare un cane. Essendo io un poliziotto in pensione, visito spesso il sito web della Polizia di Stato; ho notato la sezione dedicata all’adozione di un cane poliziotto, ho trovato l’annuncio per adottare Kevin, così ho scaricato la modulistica e inviato la richiesta”. Da febbraio Kevin vive serenamente con i suoi nuovi padroni. All’inizio, il rapporto con la cagnetta Yuna era di diffidenza da entrambe le parti, ma dopo un breve periodo sono diventati inseparabili. “Lo spazio non manca, il tempo e la passione per gli animali nemmeno; a marzo abbiamo adottato un altro cane, di dieci mesi, meticcio anche lui”. I tre cani, ci dice Antonio, vanno perfettamente d’accordo.

 


Anche tra i due poliziotti a riposo il rapporto è ottimo:“Quando esco di casa, Kevin si piazza davanti al cancello e non si muove fino al mio ritorno. In casa mi segue sempre e se sto facendo qualche lavoretto si sdraia davanti a me e mi tiene compagnia. Anche con tutti gli altri componenti della famiglia ha un buonissimo rapporto”. La giornata di Kevin inizia con una spazzolata al manto, una piccola dose di crocchette per colazione, poi una passeggiata insieme agli altri compagni a quattro zampe. “A seconda delle stagioni, portiamo i cani al bosco oppure a correre sulla spiaggia. Dopo la passeggiata, tanto gioco sia con me che tra di loro”. Per il resto della giornata, l’ex cane poliziotto è impegnato a scavare buche, a dare la caccia alle lucertole e a fare la guardia all’abitazione. “Kevin ricorda ed esegue perfettamente i comandi “seduto”, “terra”, “resta” – aggiunge Antonio. “E’ molto disciplinato, in un certo senso si vede che ha fatto il militare”.