Una piazza in memoria del Sovrintendente Emanuele Petri

Accolti dalle note dell’Inno d’Italia suonato dalla Fanfara della Polizia di Stato, si è svolta la commovente e partecipata cerimonia di intitolazione di una piazza al Sovrintendente della Polizia di Stato Emanuele Petri, ucciso nel 2003 da due terroristi mentre era in servizio su un treno a Castiglion Fiorentino. L’iniziativa è stata promossa dal sindacato di Polizia Coisp. 

 

Alla cerimonia erano presenti il Capo della Polizia Franco Gabrielli, la vedova del poliziotto, Alma, e il fratello Leopoldo. Erano presenti anche degli studenti di alcuni istituti superiori cittadini i quali hanno parlato del significato che, da oggi in poi, avrà per loro quella stele posta proprio di fronte alla loro scuola. Per l’ANPS erano presenti le rappresentanze di Terni e Orvieto con il Consigliere nazionale Maurizio Lucchi e il Presidente Elio Zullo.

 

Dopo il saluto iniziale del Segretario generale e del Segretario nazionale del COISP,  Domenico Pianese e Stefano Spagnoli sono intervenuti il sindaco di Orvieto Roberta Tardani, il Prefetto di Terni Emilio Dario Sensi e il Questore Roberto Massucci. In chiusura, il Capo della Polizia ha ricordato l’impegno e il sacrificio di Emanuele Petri. 

 

(20 ottobre 2020)