Commemorazione Roberto Antiochia

La Questura di Terni ha voluto ricordare Roberto Antiochia, giovane poliziotto ternano barbaramente ucciso per mano della mafia a Palermo il 6 agosto 1985, mentre era di scorta al Commissario Ninni Cassarà. Roberto, nato a Terni il 7 giugno 1962, è stato insignito della Medaglia d’oro al valore civile.

Durante la cerimonia di commemorazione in Questura è stato presentato, in anteprima, il docufilm “Roberto Antiochia la vita di un giovane ternano per la legalità”.

Il filmato presenta la storia dell’agente con testimonianze del fratello Alessandro Antiochia e della signora Tina Montinaro (vedova del capo scorta di Giovanni Falcone).

Il Questore Roberto Massucci, nel sottolineare la figura dell’eroico Agente di Polizia, ha espresso il seguente pensiero: “Abbiamo sentito la responsabilità di far diventare Roberto una storia. I giovani, per colpa nostra, non conoscono queste storie e questi valori …. abbiamo voluto approfondire il personaggio di Roberto per farlo diventare non soltanto un eroe noto perché è stato ucciso, ma un ragazzo che ha una storia, che prende delle decisioni e cresce nel suo spirito di abbracciare il senso per la legalità fino ad arrivare a quello che è stato il sacrificio estremo”.

Al termine della presentazione, è stato messo a dimora un cipresso nella rotonda posta al termine della via proprio intitolata alla giovane vittima e che culmina a ridosso dell’edificio che ospita la Questura. 

Alla cerimonia ha partecipato, oltre al fratello Alessandro Antiochia ed alle Autorità Civili e Militari, anche una rappresentanza della Sezione ANPS di Terni con il Presidente e Consigliere nazionale ANPS Maurizio Lucchi.



 

(Terni, 10 giugno 2020)