Commemorazione Rolando Lanari

Si è svolta presso l’Istituto per Sovrintendenti della Polizia di Stato di Spoleto “Rolando Lanari”, diretto dal Primo Dirigente Maria Teresa Panone, si è tenuta la XXXIII^ cerimonia di commemorazione della medaglia d’Oro al valor civile  Rolando Lanari. L’Assistente della Polizia di Stato è stato ucciso nell’agguato terroristico del 14 febbraio 1987 a Roma in via Prati di Papa, insieme all’Assistente Giuseppe Scravaglieri. 

La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona presso il monumento dedicato a Lanari, da parte del Direttore dell’Istituto, del Vicario della Prefettura e della Questura di Perugia, del Questore della provincia di Terni, del Sindaco del Comune di Massa Martana. Erano presenti anche la signora Eugenia Vergari Lanari, madre del poliziotto caduto, autorità militari e civili e una folta rappresentanza ANPS delle Sezioni di Perugia, Terni e Spoleto, con i rispettivi Presidenti Bruno Cappellazzo, Roberto Ianuale e il Consigliere nazionale ANPS Maurizio Lucchi.

 

La cerimonia è proseguita presso il locale Auditorium, dove, alla presenza dei frequentatori del 208° corso Allievi Agenti della Polizia di Stato, si è svolto un toccante momento di testimonianze e ricordi. L’evento ha avuto inizio con il saluto del Direttore che ha tratteggiato la figura e la storia della Medaglia d’Oro. Al termine dell’intervento è stato trasmesso un filmato che ha ripercorso le fasi del tragico evento del 14 febbraio 1987, anche con la visione e lettura della lettera di una giovane, oggi Vice ispettore, che rivolgendosi al Capo della Polizia, esprimeva il suo cordoglio e la sua rabbia per la morte dei due giovani agenti, sottolineando l’esempio e la fonte d’ispirazione per una futura speranza di indossare la divisa della Polizia di Stato. 

 

Si è trattato di momenti certamente di grande commozione per i giovani presenti, che hanno potuto conoscere l’importanza di esempi quali punti di sicuro riferimento della grande famiglia della Polizia di Stato.

 

La rappresentanza ANPS con le autorità e la signora Eugenia Vergari 

 

 

(19 febbraio 2020)

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