Convegno sul Codice Rosso

Si è svolto presso la Biblioteca comunale “Rendella” di Monopoli il convegno “Valutazioni socio giuridiche della discriminazione di genere”, che ha offerto un momento di approfondimento a seguito dell’introduzione della nuova normativa “Codice Rosso”. Non è un caso che si sia giunti alla creazione di un neologismo,  femminicidio, per indicare il fenomeno di “uccisione o violenza compiuta nei confronti di una donna, specialmente quando il fatto di essere donna costituisca l'elemento scatenante dell'azione criminosa”: in questa linea di politica criminale, il legislatore ha più volte innovato l’ordinamento giuridico sino a giungere, in tempi più recenti, all’introduzione della legge del 19 luglio 2019, n. 69 ( “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”), meglio nota come “Codice Rosso”, tesa all’introduzione di alcune incisive disposizioni di diritto penale sostanziale e di diritto penale processuale.

Mediante l’incontro di studi “Valutazioni socio giuridiche della discriminazione di genere”, si sono voluti ripercorrere non solo gli aspetti essenziali del recente provvedimento legislativo, mediante il contributo di operatori giuridici (forze dell’ordine, magistrati e avvocati) esperti nel settore, ma si è anche analizzato il retroterra psico-sociale che agevola il verificarsi di queste discriminazioni. 

Il convegno è stato introdotto dai saluti del Sindaco di Monopoli Angelo Annese, dell'Assessore Ilaria Morga, dal presidente dell'Associazione degli Avvocati di Monopoli Milena Lorussi e dall’'Assessore dei Servizi Sociali del Comune di Polignano a Mare Doriana Stoppa. Dopo l’introduzione del Presidente ANPS di Monopoli Antonio Bucci, il giornalista Eustachio Cazzorla ha moderato gli interventi dei partecipanti. Molto apprezzati sono stati gli interventi dei responsabili dei centri antiviolenza che operano quotidianamente e instancabilmente sul territorio.




(9 dicembre 2019)