Un piazzale per Biagio Franco

La città di Novara ha intitolato il piazzale adiacente alla Questura all’Agente della Polizia di Stato Biagio Franco, deceduto in servizio a soli 26 anni. Era l’alba del 2 marzo 1985 e un’auto in fuga dopo un tentativo di furto ai danni di una pellicceria travolge il giovane poliziotto. Numerosa è stata la partecipazione di Soci della Sezione ANPS guidata da Roberto Bosco. Alcuni Soci conoscevano Biagio poiché, all’epoca del fatto, prestavano servizio nella Squadra volante; per questo, è stata particolarmente toccante la cerimonia, nel ricordo di quella tragica notte vissuta in prima persona.

 

Prima della cerimonia, la vedova Rosanna Vermiglio, accompagnata da Giuseppe, fratello di Biagio, ha voluto  deporre  un cuscino di fiori ai piedi del cippo costruito sul luogo dell’uccisione, in Via Papa Sarto, in ricordo del suo sacrificio. Durante la cerimonia di intitolazione, il Questore Rosanna Lavezzaro e il Sindaco di Novara Alessandro Canelli hanno ricordato l’accaduto e sottolineato il senso del dovere e lo spirito di sacrificio, che sempre contraddistingue l’operato di ogni poliziotto nello svolgimento del proprio servizio. Toccante e commovente è stato l’intervento della vedova Rosanna che ha  ricordato: “Eravamo giovanissimi entrambi, avevamo tanti sogni che si sono spezzati quella notte. Era coraggioso il mio  Biagio e mi auguro che possa essere fonte di ispirazione per i più giovani”. Alla signora è stato donato un ritratto disegnato dall’agente della Polizia Scientifica Raffaele Iacaruso.

 

 

Quindi il Vescovo di Novara Monsignor Franco Giulio Brambilla, coadiuvato dal cappellano don Fabrizio Poloni, ha benedetto la targa di intitolazione del piazzale. Un lungo applauso ha sottolineato i sentimenti di approvazione e di condivisione dei presenti. La cerimonia si è svolta alla presenza del Direttore centrale anticrimine della Polizia di Stato Francesco Messina, di numerosi Questori e dirigenti di reparti e specialità del Piemonte, autorità civili e militari, moltissimi colleghi di oggi e di allora, rappresentanti di altre forze di polizia e, nonostante la pioggia battente, di numerosissimi cittadini.   

 

(20 novembre 2019)