Una via per Emanuela

Il piccolo borgo di Monsampietro Morico, in provincia di Fermo, dedica una via all’Agente della Polizia di Stato Emanuela Loi, caduta in servizio durante l’attentato al giudice Paolo Borsellino, insieme ai colleghi Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Emanuela Loi, lo ricordiamo, è stata fra le prime donne poliziotto adibite in Italia al servizio scorte e la prima agente donna della Polizia di Stato a restare uccisa in servizio.

 

Alla cerimonia di scopertura della targa, promossa dal Sindaco Romina Gualtieri, erano presenti il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il Prefetto di Fermo Vincenza Filippi, il Sindaco di Sestu, paese di nascita di Emanuela, Maria Paola Secci, il Questore di Fermo Luciano Soricelli, i questori delle altre Province delle Marche, il Presidente della Provincia di Fermo Paola Canigola, il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, gli alunni dei locali istituti di istruzione con i loro insegnanti e numeroso pubblico.

 

La numerosa rappresentanza ANPS era guidata dal Vice presidente nazionale Claudio Savarese e dal Presidente della Sezione ANPS di Ascoli, Dario Romoli. Durante la mattinata tutte le autorità hanno ricordato la valorosa poliziotta caduta in servizio. Molto toccante è stato l’intervento della nipote dell’Agente uccisa, che porta il suo stesso nome.

 

 

 

(10 novembre 2019)